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La gastronomia nel Sud dell'isola come nel resto
della Sardegna è rispetto della tradizione, orgoglio di paese ma anche
fantasia e creatività. L'abbondanza di prodotti schietti non
contaminati dagli abusi del consumismo rendono possibile un risultato
finale davvero autentico e per questo ancora più appetibile. Da
segnalare la qualità del grano duro coltivato in molte zone, da cui si
prepara un pane speciale "Su Coccoi"
e "Su Civraxu". In genere quando si và
nei ristoranti Sulcitani ci si lascia guidare dagli Chef, anche perché ogni locale ha una sua specialità. Un consiglio: è meglio gustare i
piatti a base di carne i centri ,montani nel cuore del Sulcis o dell'Iglesiente.
Tra questi citiamo: Nuxis, Santadi, Narcao, Villaperuccio,
Fluminimaggiore e Carbonia, dove gli aromi locali e le carni si
combinano quasi perfettamente. Se invece si decide di mangiare pesce o
frutti di mare sono decisamente preferibili i ristoranti della costa.
Iglesias, Buggerru, Teulada, Sant'Antioco, Carloforte, Calasetta e
Portoscuso. Tra i primi piatti ricordiamo i malloreddus (gnocchetti) alla
Campidanese, i Culurgionis, Sa Fregula
Sarda, gli
spaghetti alla Bottarga e i
Maccarronis.
tra
i secondi: agnello arrosto e il
porchetto arrostito nel forno a legna, le meno conosciute ma buonissime panadas,
di anguille, di carne o di formaggio; la saporitissima cassola
(la zuppa di pesce), o ancora la pardulas o le
pabassinas
per i più golosi, saranno un aspetto del vostro viaggio che non vorrete
dimenticare accompagnato dai vini del nostro territorio. |